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9月22日 le risposte che cercavoSIRACIDE 37
Ogni amico dice: «Anch'io ti sono amico»,
SIRA DE 38
Figlio, versa lacrime sul morto, laurentius miserere mihiAlle volte gli eventi che aspettiamo ci sorprendono più del solito, ci colpiscono peggio che se fossero inaspettati.
In realtà il dolore non si può preparare, nè edulcorare va preso così come viene e non resistergli.
L'unica cosa che devo imparare è la solitudine, gestirmelo da sola, non aspettarmi che qualcuno asciughi le mie lacrime.
é vero siamo gettati a vivere da soli.
Non preoccuparti lorenzo, non ti seccherò più con le mie pretese di parlare del mio dolore.
del resto perchè parlare del proprio dolore o, peggio tentare di essere consolate, se bisogna fare la brava signorina con persone praticamente estranee ?
Ci sarà un giorno in cui imparerò l'educazione, tranquillo lor, quel giorno seguirò perfettamente le forme.
Quel giorno lor al funerale di un'altra persona a me cara, seduta in automobile, riuscirò a ridere a parlare delle marce e di come è divertente capalbio.
quel giorno non mi irriterà il fatto che grazie a 15 minuti di ritardo, non sarò riuscita a vedere prima il cuscino di fiori da me in lacrime ordinato.
Quel giorno riuscerò a reprimere i miei sentimenti come tanto bene sai fare tu.
non sono arrabbiata lorenzo, ho capito la lezione.
Mai aspettarsi NULLA dalle persone.
è un' inutile perdita di tempo.
9月21日 il mio alteregoChe mai osi, straniero! Cosa umana non sono!
Son la figlia del Cielo libera e pura. Tu stringi il mio freddo velo ma l'anima è lassù! In questa reggia, or son mill'anni e mille, Pure nel tempo che ciascun ricorda, O Principi, che a lunghe carovane PER RICORDARSI CHE COS'è LA LA GRAZIA E LA BELLEZZACASTA DIVA
NORMA: Casta diva che inargenti queste sacre antiche piante, TUTTI: Al noi volgi il bel sembiante, senza nube e senza vel! NORMA: Fine al rito. E il sacro bosco sia disgombro dai profani. TUTTI: Tuoni; e un sol del popolo empio non isfugga al giusto scempio; NORMA: Sì, cadrà... punirlo io posso. (Ma punirlo il cor non sa.) del fido amor primiero, Ah! bello a me ritorna del raggio tuo sereno TUTTI: Sei lento, sì, sei lento, o giorno di vendetta, 9月20日 PER SILVIA, MADRE DI ALESSANDROCIAO SILVIA, QUESTO è PER TE, IMMAGINALO CON LA MUSICA DI MOZART O DI VERDI.
9月7日 UN AMERICANO IN ITALIAPER LUCA, IL NOSTRO ITALO-AMERICANO PREFERITO ...
é strano come ci si affeziona alle persone con le quali vivi un'esperienza, sicuramente intensa, ma breve. Quest' intervento è dedicato a Luca con il quale ho condivo gli esilaranti 4giorni di Pesaro e la sua ultima serata folle in italia.
PESARO.
Samo partiti alle undici, eravamo 4: ,chiara, lorenzo e luca(a cui in america è stata ritirata la patente). é stato un viaggio folle. Lungo e folle. Abbiamo attraversato l'italia(in orizzontale) cantando i canti alpini, con tanto di contro canti. All'altezza di gubbio invece di imboccare la superstrada il guidatore america ha un0imbroccata di follia, seguiamo le strade di campagna e poi ci riimmettiamo sulla strada principale: è stata una parentesi molto alla "country road"....
Dopo un opprimente starnazzare di lorenzo torniamo sulla strada principale e ci mangiamo un ottima crescia, è ufficiale siamo nelle marche. La strada è ancora lunga e fatta di bei paesaggi, tra cui spicca la traversata del furlo... Arrivati a pesaro ci sistemiamo a casa di nonna Amelia che ci accoglie con infinita gentilezza e ci prepariamo a fare la prima conoscenza con il mare delle marche.In spiaggia, siccome è ferragosto, va di moda il gioco di prendere a secchiate i primi che si incontra. Dopo aver subito l'assalto di un bodrillone io e chiara dall'acqua osserviamo una vera e propria battaglia di secchiate tra due schieramenti opposti. intanto ci raggiunge anche Simona, che ha fatto il viaggio con i genitori del lor, e che insieme a lorenzo e luca mi insegna a fare i passaggi con il pallone da rugby. Dopo aver fatto gli spiaggioni si torna a casa pr farci la doccia e metterci in ghingheri per la serata. A ristorante siamo una cifra: noi 5, i genitori dl lor, e tutti i lor arenti pesaresi che però non mangiano molto, quindi noi giovani ci sfondiamo di scampi, di spaghetti con gli scampi, di spiedini, e, soprattutto di gelatini. Ma dopo una simile mangiata il modo migliore per festeggiare è andre a vedere un castello in fiamme con tanto di spettacolari fuochi di artificio. Il giorno dopo ci svegliamo presto. obbiettivo segreto: barca e cozze. Spiaggiati su una spiaggia semideserta (ossia popolata da noi e dai gabbiani) sembriamo un po dei robinson crusoe e, come tali diamo il meglio di noi ustionandoci per benino e cantando canzoni di de andrè! il ritorno però è drammatico. Zio roberto deve fare due trance perchè non centriamo tutti in barca, quindi io chiara, luca e simona. Siamo i primi a lasciare la spiaggia. Mentre attendiamo il caro luca, invece di attendere pazientemente, gioca con le chiavi della maccina adoperata da noi ragazzi e le fa cadere nella foce del foglia, dove, per inciso c'era il porto. Per chi non conoscesse gli ameni lidi pesaresi il foglia è il fiume di pesaro che fino a pochi anni fa fungeva anche da fogna. Per chi non conoscesse la nostra situazione macchine, quelle erano le uniche chiavi. Dramma. Ma l'italo-americano non si perde d'animo si infila lesto mascera e pinne e si immerge nel verde liquame. Dopo un qarto d'ora che sembra un secolo luca emerge con le chiavi.Vittoria!!!! Luca era nero, e quando dico nero intendo nero. Lesto zio roberto afferra la pompa per pulire luca che olezza di benzina e chissà cos'altro.... Dopo questa situazione da ultimo minuto ci fondiamo a casa per riompensarci della nostra fatica. Dopo aver aiutato a pulire le cozze, io chiara lor e simona ci facciamo un giro pre l'amena città di pesaro e, dopo aver scoperto che c'erano un sacco di gustosi saldi in giro ci diamo anche allo shopping... Tornati a casa apparecchiamo con gioia, anche perchè ci sono molte buone cose da mangiare: pasta con le cozze, cozze al gratin, pasta al forno, sorbetto al limone e gelatini, che vengono assaltati da me e chiara... Ma dopo la cena noi giovani non siamo stanchi e nonostante lorenzo sbraiti come un'oca del campidoglio lo trasciniamo fuori a ballare. Purtroppo dopo molto camminare, con lorenzo che mugola trascinato dal cugino, la nostra meta è chiusa perchè il giorno prima ci è stato accoltellato un ragazzo.... OOOOPPPPPSSSSSS. Con LOrenzo che continua a lamentarsi ripiegamo su un baretto dove ci diamo all'alcol e abbiamo un dissertazione dotta su avril lavigne. Uscitane sconfitta dedico la canzone della discordia a luca e chiara...
Il giorno dopo io chiara e la cortigiana partiamo alla volta di di urbino er accrescerci culturalmente. Dopo un viaggio attraverso la campagna urbinate in cui io e i miei 11decimi facciamo da guida, giungiamo trionfalmente ad urbino dove ad attenderci c'è un cartello di un benzinaio con scritto " Viva il culo " .... e vabbè. Dal parcheggio( che si trova immediatamente sotto il castello) prendiamo le scale che sitrovano dentro le mura e ascendiamo. Arrivati in città ci accorgiamo con cupidigia che Urbino è stracolma di bancarelle che poi verranno saccheggiate. Pian pianino ci avviciniamo al catello che ospita la galleria dell'umbria. Il museo è molto bello, ma è il castello la cosa fenomenale: è immenso, le porte sono intagliate, lo studio di federico da montefeltro è TUTTO intagliato nel legno... e poi dappertutto la scritta F.D. per ricordare chi comanda.... Gli appartamenti poi enormi... Per non parlare dei sotterranei con i bagni.. Insomma l'ego di federico necessitava un grande contenitore... Dopo avver arricchito la nostra conoscenza cibiamo i nostri stomaci con ottime crescie pesaresi, ma prima abbiamo convito il lor a comprarsi l'alfa test per architettura... A noi bancarelle di Ubino! In una bancarella chiara si compra una stella verde di terracotta, e io ne guadagno una per il mio buon gusto. hehe! GRazie lor. Ci inoltriamo e perdiamo nei meandri della cittadina medioevale in cui incrociamo gente vestita all'antica per la fesa in costume,fino ad arrivare alla collina prospicente il castello, dove si gode un bellissimo panorama...Il ritorno è difficoltoso ma per fortuna il mio senso delll'orientamento aiuta ad affrontare la campagna urbinate...Infatti scendiamo in città immersi nella natura... Ritornati a pesaro ci godiamo l'ultimo bagno e le ultime pessime performance a racchettoni prima di una serata in pizzeria... Altro sfonnamento..... Dopo un gelato gentilmente offerto da luca decidiamo di portare un po' di caos nella tranquilla cittadina marchigiana: a noi il risciò.... Naturalmente c'è luca al volante, quindi non rispettiamo minimamente il codice stradale e ci imbarchiamo in manovre impossibili. ma la serata non è finita qui ci cambiamo e andiamo a fare il bagno del'1 per poi aspettare l'alba sempre accompagnati dagli iniziali starnazzi di lorenzo. Sorto il sole torniamo a casa a dormire...... Ci svegliamo alle 13:30 e dopo un lauto pasto preparato da nonna amelia torniamo a roma seguendo le strade alternative di luca e cantando improponibili canzoni.... arrivati a roma ci salutiamo promettendoci di incontrarci per l'ultima sera di luca, perchè i cugini ripartivano alla volta di Marettimo.... Un po' di new Jersey per ricordrci questi giorni... é per luca ne ho presa una a caso cercando un po' di new jersey..
UN AMERICANO A ROMA é proprio bruce springsteen l'anallo di collegamento.... I due cugini ci vengono a prendere alle 23 e andiamo in centro. Luca ha una tasca piena di spicci da spendere perchè non li vuole cambiare in dollari, quindi ci offre la serata... WOW!!!! Come al solito io faccio da guida indigena attraverso le viuzze del centro. Iniziamo con un gelato da giolitti, passiamo dal panteon per arrivare a piazza navona dove una banda di ambulanti suona canzoni di bruce springsteen, luca è felicissimo, perchè si tratta del suo cantante preferito, e quindi risolleva la serata dei suonatori con i suoi spicci... Dopo una foto tutti insieme alla fontana attediamo cghe cominci lo spettacolo degli sputafuoco facendoci spennare per l'alcol... Vaghiamo follemente fino a fontana di trevi dove gettiamo una fortuna in spicci di luca per augurarci che torni presto tra noi queste sono le testimonianze video di quella folle notte
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