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日志


9月22日

le risposte che cercavo

SIRACIDE  37

 

Ogni amico dice: «Anch'io ti sono amico»,
ma esiste l'amico che lo è solo di nome.
 Non è forse un dolore mortale
un compagno e un amico trasformatosi in nemico?
 O inclinazione malvagia, da dove sei balzata,
per ricoprire la terra con la tua malizia?
 Il compagno si rallegra con l'amico nella felicità,
ma al momento della disgrazia gli sarà ostile.
 Il compagno soffre con l'amico per ragioni di stomaco,
ma di fronte al conflitto prenderà lo scudo.
 Non ti dimenticare dell'amico dell'anima tua,
non scordarti di lui nella tua prosperità.
Ogni consigliere suggerisce consigli,
ma c'è chi consiglia a proprio vantaggio.
Guàrdati da un consigliere,
infòrmati quali siano le sue necessità
- egli nel consigliare penserà al suo interesse -
perché non getti la sorte su di te
 e dica: «La tua via è buona»,
poi si terrà in disparte per vedere quanto ti accadrà.
 Non consigliarti con chi ti guarda di sbieco,
nascondi la tua intenzione a quanti ti invidiano.
Non consigliarti con una donna sulla sua rivale,
con un pauroso sulla guerra,
con un mercante sul commercio,
con un compratore sulla vendita,
con un invidioso sulla riconoscenza,
con uno spietato sulla bontà di cuore,
con un pigro su un'iniziativa qualsiasi,
con un mercenario annuale sul raccolto,
con uno schiavo pigro su un gran lavoro;
non dipendere da costoro per nessun consiglio.
Invece frequenta spesso un uomo pio,
che tu conosci come osservante dei comandamenti
e la cui anima è come la tua anima;
se tu inciampi, saprà compatirti.
 Segui il consiglio del tuo cuore,
perché nessuno ti sarà più fedele di lui.
 La coscienza di un uomo talvolta suole avvertire
meglio di sette sentinelle collocate in alto per spiare.
 Al di sopra di tutto questo prega l'Altissimo
perché guidi la tua condotta secondo verità.

 

SIRA DE    38

 

Figlio, versa lacrime sul morto,
e come uno che soffre crudelmente inizia il lamento;
poi seppelliscine il corpo secondo il suo rito
e non trascurare la sua tomba.
 Piangi amaramente e alza il tuo lamento,
il lutto sia proporzionato alla sua dignità,
un giorno o due, per prevenire le dicerie,
quindi consòlati del tuo dolore.
 Difatti il dolore precede la morte,
il dolore del cuore logora la forza.
 In una disgrazia resta a lungo il dolore,
una vita di miseria è dura al cuore.
 Non abbandonare il tuo cuore al dolore;
scaccialo pensando alla tua fine.
 Non dimenticare: non ci sarà infatti ritorno;
al morto non gioverai e farai del male a te stesso.
 Ricòrdati della mia sorte che sarà anche la tua:
«Ieri a me e oggi a te».
 Nel riposo del morto lascia riposare anche il suo
ricordo;
consòlati di lui, ora che il suo spirito è partito.
 

laurentius miserere mihi

Alle volte gli eventi che aspettiamo ci sorprendono più del solito, ci colpiscono peggio che se fossero inaspettati.
In realtà il dolore non si può preparare, nè edulcorare va preso così come viene e non resistergli.
L'unica cosa che devo imparare è la solitudine, gestirmelo da sola, non aspettarmi che qualcuno asciughi le mie lacrime.
é vero siamo gettati a vivere da soli.
Non preoccuparti lorenzo, non ti seccherò più con le mie pretese di parlare del mio dolore.
del resto perchè parlare del proprio dolore o, peggio tentare di essere consolate, se bisogna fare la brava signorina con persone praticamente estranee ?
Ci sarà un giorno in cui imparerò l'educazione, tranquillo lor, quel giorno seguirò perfettamente le forme.
Quel giorno lor al funerale di un'altra persona a me cara, seduta in automobile, riuscirò a ridere a parlare delle marce e di come è divertente capalbio.
quel giorno non mi irriterà il fatto che grazie a 15 minuti di ritardo, non sarò riuscita a vedere prima il cuscino di fiori da me in lacrime ordinato.
Quel giorno riuscerò a reprimere i miei sentimenti come tanto bene sai fare tu.
non sono arrabbiata lorenzo, ho capito la lezione.
Mai aspettarsi NULLA dalle persone.
è un' inutile perdita di tempo.
 
 
 
9月21日

il mio alterego

Che mai osi, straniero! Cosa umana non sono!
Son la figlia del Cielo libera e pura.
Tu stringi il mio freddo velo ma l'anima è lassù!
 
 
 
 

In questa reggia, or son mill'anni e mille,
un grido disperato risonò.
E quel grido, traverso stirpe e stirpe
qui nell'anima mia si rifugiò!
Principessa Lou-Ling, ava dolce e serena
che regnavi nel tuo cupo silenzio
in gioia pura, e sfidasti inflessibile e sicura
l'aspro dominio, oggi rivivi in me!

Pure nel tempo che ciascun ricorda,
fu sgomento e terrore e rombo d'armi.
Il regno vinto! E Lou-Ling,
la mia ava, trascinata da un uomo come te,
come te straniero, là nella notte atroce
dove si spense la sua fresca voce!

O Principi, che a lunghe carovane
d'ogni parte del mondo qui venite
a gettar la vostra sorte,
io vendico su voi, su voi quella purezza,
quel grido e quella morte!
Mai nessun m'avrà!
L'orror di che l'uccise vivo nel cuor mi sta!
No, no! Mai nessun m'avrà!
Ah, rinasce in me l'orgoglio di tanta purità!
Straniero! Non tentar la fortuna!
Gli enigmi sono tre, la morte è una!

 
 

PER RICORDARSI CHE COS'è LA LA GRAZIA E LA BELLEZZA

CASTA       DIVA

 

NORMA:   Casta diva che inargenti

queste sacre antiche piante,
tempra tu de' cori ardenti,
tempra ancora lo zelo audace.
Spargi in terra quella pace
che regnar tu fai nel ciel.

TUTTI:       Al noi volgi il bel sembiante,

                      senza nube e senza vel!

NORMA:  Fine al rito. E il sacro bosco

                      sia disgombro dai profani.
                       Quando il nume irato e fosco
                       chiegga il sangue dei romani,
                       dal druidico delubro
                        la mia voce tuonerà.

TUTTI:       Tuoni; e un sol del popolo empio

non isfugga al giusto scempio;
e primier da noi percosso
il proconsole cadrà.

NORMA:    Sì, cadrà... punirlo io posso.

(Ma punirlo il cor non sa.)

  (Ah! bello a me ritorna

del fido amor primiero,
e contro il mondo intiero
difesa a te sarò.

   Ah! bello a me ritorna

del raggio tuo sereno
e vita nel tuo seno
e patria e cielo avrò.)

TUTTI:       Sei lento, sì, sei lento,

                        o giorno di vendetta,
                      ma irato il dio t'affretta
                       che il Tebro condannò!
 

 
9月20日

PER SILVIA, MADRE DI ALESSANDRO

CIAO SILVIA, QUESTO è PER TE, IMMAGINALO CON LA MUSICA DI MOZART O DI VERDI.
 

Tommaso da Celano
(1190 ca. - 1260 ca.)

Requiem


Requiem
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
Te decet hymnus, Deus, in Sion,
et tibi reddetur votum in Jerusalem;
exaudi orationem meam,
ad te omnis caro veniet.
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.

Kyrie
Kyrie eleison,
Christe eleison,
Kyrie eleison
.

Dies irae
Dies irae, dies illa
solvet saeclum in favilla,
teste David cum Sybilla.
Quantus tremor est futurus,
quando judex est venturus,
cuncta stricte discussurus.

Tuba mirum
Tuba mirum spargens sonum
per sepulchra regionum,
coget omnes ante thronum.
Mors stupebit et natura,

cum resurget creatura,
judicanti responsura.
Liber scriptus proferetur,
in quo totum continetur,
unde mundus judicetur.
Judex ergo cum sedebit,
quidquid latet apparebit,
nil inultum remanebit.
Quid sum miser tunc dicturus,
quem patronum rogaturus,
cum vix justus sit securus?

Rex tremendae
Rex tremendae maiestatis,
qui salvandos salvas gratis,
salva me, fons pietatis
.

Recordare
Recordare Jesu pie,
quod sum causa tuae viae,
ne me perdas illa die.
Quaerens me sedisti lassus,
redemisti crucem passus;
tantus labor non sit cassus.
Juste judex ultionis,
donum fac remissionis
ante diem rationis.
Ingemisco tamquam reus,
culpa rubet vultus meus:
supplicanti parce, Deus.
Qui Mariam absolvisti,
et latronem exaudisti,
mihi quoque spem dedisti.
Preces meae non sunt dignae,
sed tu, bonus, fac benigne,
ne perenni cremer igne.
Inter oves locum praesta,
et ab haedis me sequestra,
statuens in parte dextra.

Confutatis
Confutatis maledictis,
flammis acribus addictis,
voca me cum benedictis.
Oro supplex et acclinis,
cor contritum quasi cinis,
gere curam mei finis.

Lacrimosa
Lacrimosa dies illa,
qua resurget ex favilla
judicandus homo reus.
Huic ergo parce, Deus.
Pie Jesu Domine,
dona eis requiem!
Amen!

Domine Jesu
Domine Jesu Christe! Rex gloriae!
Libera animas omnium fidelium defunctorum
de poenis inferni et de profundo lacu!
Libera eas de ore leonis,
ne absorbeat eas Tartarus,
ne cadant in obscurum:
sed signifer sanctus Michael
repraesentet eas in lucem sanctam,
quam olim Abrahae promisisti,
et semini ejus.

Hostias
Hostias et preces tibi, Domine,
laudis offerimus.
Tu suscipe pro animabus illis,
quarum hodie memoriam facimus:
fac eas, Domine, de morte transire ad vitam,
quam olim Abrahae promisisti,
et semini ejus.

Sanctus
Sanctus, sanctus, sanctus Dominus Deus Sabaoth!
Pleni sunt coeli et terra gloria tua.
Osanna in excelsis.

Benedictus
Benedictus, qui venit in nomine Domini.
Osanna in excelsis
.

Agnus Dei
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi,
dona eis requiem.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi,
dona eis requiem sempiternam.
Lux aeterna luceat eis, Domine,
cum sanctis tuis in aeternum, quia pius es.
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.

Requiem
L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Si innalzi un inno a te, o Dio, in Sion,
e ti si renda grazie in Gerusalemme;
esaudisci la mia preghiera,
a te verranno tutti i corpi.
L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.

Kyrie
Signore pietà,
Cristo pietà,
Signore pietà.

Dies irae
Giorno d'ira, quel giorno
distruggerà il mondo nel fuoco,
come affermano Davide e
la Sibilla.
Quanto terrore ci sarà,
quando verrà il giudice,
per giudicare tutti severamente.

Tuba mirum
Una tromba che diffonde un suono meraviglioso
nei sepolcri di tutto il mondo,
chiamerà tutti davanti al trono.
La morte e la natura stupiranno,
quando la creatura risorgerà,
per rispondere al giudice.
Verrà aperto il libro,
nel quale tutto è contenuto,
in base al quale il mondo sarà giudicato.
Non appena il giudice sarà seduto,
apparirà cio che è nascosto,
nulla resterà ingiudicato.
E io che sono misero che dirò,
chi chiamerò in mia difesa,
se a mala pena il giusto è tranquillo?

Rex tremendae
Re di tremenda maestà,
tu che salvi per tua grazia,
salva me, o fonte di pietà.

Recordare
Ricordati, o Gesù pietoso,
che sono il motivo della tua via,
non perdermi, quel giorno.
Ti sedesti stanco di cercarmi,
mi hai salvato morendo in croce;
fa' che tanta fatica non sia inutile.
O giudice che punisci giustamente,
donaci la remissione dei peccati
prima del giorno del giudizio.
Piango in quanto colpevole,
il mio volto arrossisce per la colpa:
risparmia chi ti supplica, o Dio.
Tu che hai assolto Maria Maddalena,
e hai esaudito il ladrone,
hai dato speranza anche a me.
le mie preghiere non sono degne,
ma tu, buono, fa benignamente,
che io non bruci nel fuoco eterno.
Dammi un posto tra gli agnelli,
allontanami dai capretti,
ponendomi alla tua destra.

Confutatis
Confusi i maledetti,
gettati nelle vive fiamme,
chiama me tra i benedetti.
Prego supplice e prostrato,
il cuore contrito come cenere,
abbi cura della mia sorte.

Lacrimosa
Giorno di lacrime, quel giorno,
quando risorgerà dal fuoco
l'uomo reo per essere giudicato.
Ma tu risparmialo, o Dio.
Pietoso Signore Gesù,
dona loro requie!
Amen!

Domine Jesu
Signore Gesù Cristo! Re di gloria!
Libera le anime di tutti i fedeli defunti
dalle pene dell'inferno e dalla fossa profonda!
Liberale dalla bocca dei leoni,
affinché non vengano inghiottite dal Tartaro,
affinché non cadano nell'oscurità:
ma l'alfiere san Michele
le porti nella luce santa,
che un tempo hai promesso ad Abramo
e alla sua stirpe.

Hostias
A te, o Signore, offerte e preghiere
ti offriamo con lodi.
Tu ricevile in favore di quelle anime,
delle quali oggi facciamo memoria:
falle, o Signore, passare dalla morte alla vita,
che un tempo hai promesso ad Abramo
e alla sua stirpe.

Sanctus
Santo, santo, santo il Signore Dio dell'Universo!
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.

Benedictus
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli
.

Agnus Dei
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona loro il riposo.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona loro il riposo eterno.
Splenda ad essi la luce perpetua, Signore,
con i tuoi santi in eterno, poiché tu sei pietoso.
L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.

9月7日

UN AMERICANO IN ITALIA

PER LUCA, IL NOSTRO ITALO-AMERICANO PREFERITO ...      
 
 
é strano come  ci si affeziona alle persone con le quali vivi un'esperienza, sicuramente intensa, ma breve. Quest' intervento è dedicato a Luca con il quale ho condivo gli esilaranti 4giorni di Pesaro e la sua ultima serata folle in italia.
 
PESARO.
 
 
Samo partiti alle undici, eravamo 4: ,chiara, lorenzo e luca(a cui in america  è stata ritirata la patente). é stato un viaggio folle. Lungo e folle. Abbiamo attraversato l'italia(in orizzontale) cantando i canti alpini, con tanto di contro canti. All'altezza di gubbio invece di imboccare la superstrada il guidatore america ha un0imbroccata di follia, seguiamo le strade di campagna e poi ci riimmettiamo sulla strada principale: è stata una parentesi molto alla "country road"....
 
 

 

Dopo un opprimente starnazzare di lorenzo torniamo sulla strada principale e ci mangiamo un ottima crescia, è ufficiale siamo nelle marche. La strada è ancora lunga e fatta di bei paesaggi, tra cui spicca la traversata del furlo...

Arrivati a pesaro ci sistemiamo a casa di nonna Amelia che ci accoglie con infinita gentilezza e ci prepariamo a fare la prima conoscenza con il mare delle marche.In spiaggia, siccome è ferragosto, va di moda il gioco di prendere a secchiate i primi che si incontra. Dopo aver subito l'assalto di un bodrillone io e chiara dall'acqua osserviamo una vera e propria battaglia di secchiate tra due schieramenti opposti. intanto ci raggiunge anche Simona, che ha fatto il viaggio con i genitori del lor, e che insieme a lorenzo e luca mi insegna a fare i passaggi con il pallone da rugby.

Dopo aver fatto gli spiaggioni si torna a casa pr farci la doccia e metterci in ghingheri per la serata.

A ristorante siamo una cifra: noi 5, i genitori dl lor, e tutti i lor arenti pesaresi che però non mangiano molto, quindi noi giovani ci sfondiamo di scampi, di  spaghetti con gli scampi, di spiedini, e, soprattutto di gelatini.

Ma dopo una simile mangiata il modo migliore per festeggiare è andre a vedere un castello in fiamme con tanto di spettacolari fuochi di artificio.

Il giorno dopo ci svegliamo presto. obbiettivo segreto: barca e cozze.

Spiaggiati su una spiaggia semideserta (ossia popolata da noi e dai gabbiani) sembriamo un po dei robinson crusoe e, come tali diamo il meglio di noi ustionandoci per benino e cantando canzoni di de andrè!

il ritorno però è drammatico. Zio roberto deve fare due trance perchè non centriamo tutti in barca, quindi io chiara, luca e simona. Siamo i primi a lasciare la spiaggia. Mentre attendiamo il caro luca, invece di attendere pazientemente, gioca con le chiavi della maccina adoperata da noi ragazzi e le fa cadere nella foce del foglia, dove, per inciso c'era il porto. Per chi non conoscesse gli ameni lidi pesaresi il foglia è il fiume di pesaro che fino a pochi anni fa fungeva anche da fogna. Per chi non conoscesse la nostra situazione macchine, quelle erano le uniche chiavi.

Dramma.

Ma l'italo-americano non si perde d'animo si infila lesto mascera e pinne e si immerge nel verde liquame. Dopo un qarto d'ora che sembra un secolo luca emerge con le chiavi.Vittoria!!!! Luca era nero, e quando dico nero intendo nero. Lesto zio roberto afferra la pompa per pulire luca che olezza di benzina e chissà cos'altro....

Dopo questa situazione da ultimo minuto ci fondiamo a casa per riompensarci della nostra fatica. Dopo aver aiutato a pulire le cozze, io chiara lor e simona ci facciamo un giro pre l'amena città di pesaro e, dopo aver scoperto che c'erano un sacco di gustosi saldi in giro ci diamo anche allo shopping...

Tornati a casa apparecchiamo con gioia, anche perchè ci sono molte buone cose da mangiare: pasta con le cozze, cozze al gratin, pasta al forno, sorbetto al limone e gelatini, che vengono assaltati da me e chiara...

Ma dopo la cena noi giovani non siamo stanchi e nonostante lorenzo sbraiti come un'oca del campidoglio lo trasciniamo fuori a ballare. Purtroppo dopo molto camminare, con lorenzo che mugola trascinato dal cugino, la nostra meta è chiusa perchè il giorno prima ci è stato accoltellato un ragazzo.... OOOOPPPPPSSSSSS. Con LOrenzo che continua a lamentarsi ripiegamo su un baretto dove ci diamo all'alcol e abbiamo un dissertazione dotta su avril lavigne.

Uscitane sconfitta dedico la canzone della discordia a luca e chiara...

 

 

 

Il giorno dopo io chiara e la cortigiana partiamo alla volta di di urbino er accrescerci culturalmente. Dopo un viaggio attraverso la campagna urbinate in cui io e i miei 11decimi facciamo da guida, giungiamo trionfalmente ad urbino dove ad attenderci c'è un cartello di un benzinaio con scritto " Viva il culo "  .... e vabbè.

Dal parcheggio( che si trova immediatamente sotto il castello) prendiamo le scale che sitrovano dentro le mura e ascendiamo. Arrivati in città ci accorgiamo con cupidigia che Urbino è stracolma di bancarelle che poi verranno saccheggiate. Pian pianino ci avviciniamo al catello che ospita la galleria dell'umbria. Il museo è molto bello, ma è il castello la cosa fenomenale: è immenso, le porte sono intagliate, lo studio di federico da montefeltro è TUTTO intagliato nel legno... e poi dappertutto la scritta F.D. per ricordare chi comanda.... Gli appartamenti poi enormi... Per non parlare dei sotterranei con i bagni.. Insomma l'ego di federico necessitava un grande contenitore...  

Dopo avver arricchito la nostra conoscenza cibiamo i nostri stomaci con ottime crescie pesaresi, ma prima abbiamo convito il lor a comprarsi l'alfa test per architettura... A noi bancarelle di Ubino!  In una bancarella chiara si compra una stella verde di terracotta, e io ne guadagno una per il mio buon gusto. hehe! GRazie lor. Ci inoltriamo e perdiamo nei meandri della cittadina medioevale in cui incrociamo gente vestita all'antica per la fesa in costume,fino ad arrivare alla collina prospicente il castello, dove si gode un bellissimo panorama...Il ritorno è difficoltoso ma per fortuna il mio senso delll'orientamento aiuta ad affrontare la campagna urbinate...Infatti scendiamo in città immersi nella natura...

Ritornati a pesaro ci godiamo l'ultimo bagno e le ultime pessime performance a racchettoni prima di una serata in pizzeria...

Altro sfonnamento.....

Dopo un gelato gentilmente offerto da luca decidiamo di portare un po' di caos nella tranquilla cittadina marchigiana: a noi il risciò....       Naturalmente c'è luca al volante, quindi non rispettiamo minimamente il codice stradale e ci imbarchiamo in manovre impossibili.

ma la serata non è finita qui ci cambiamo e andiamo a fare il bagno del'1 per poi aspettare l'alba sempre accompagnati dagli iniziali starnazzi di lorenzo.

Sorto il sole torniamo a casa a dormire......

Ci svegliamo alle 13:30  e dopo un lauto pasto preparato da nonna amelia torniamo a roma seguendo le strade alternative di luca e cantando improponibili canzoni....

arrivati a roma ci salutiamo promettendoci di incontrarci per l'ultima sera di luca, perchè i cugini ripartivano alla volta di Marettimo....

Un po' di new Jersey per ricordrci questi giorni...

é per luca ne ho presa una a caso cercando un po' di new jersey..

 

 

UN AMERICANO A ROMA

é proprio bruce springsteen l'anallo di collegamento....

I due cugini ci vengono a prendere alle 23 e andiamo in centro.

Luca ha una tasca piena di spicci da spendere perchè non li vuole cambiare in dollari, quindi ci offre la serata... WOW!!!!

Come al solito io faccio da guida indigena attraverso le viuzze del centro. Iniziamo con un gelato da giolitti, passiamo dal  panteon per arrivare a piazza navona  dove una banda di ambulanti suona canzoni di bruce springsteen, luca è felicissimo, perchè si tratta del suo cantante preferito, e quindi risolleva la serata dei suonatori con i suoi spicci...

Dopo una foto tutti insieme alla fontana attediamo cghe cominci lo spettacolo degli sputafuoco facendoci spennare per l'alcol...

 Vaghiamo follemente fino a fontana di trevi dove gettiamo una fortuna in spicci di luca per augurarci che torni presto tra noi

queste sono le testimonianze video di quella folle notte